Il Sud che Sorprende
Civita
Dove si parla ancora la lingua arbëreshe del Quattrocento
Perché questo viaggio
Soggiorno di 2 giorni a Civita, borgo arbëreshë nel Parco Nazionale del Pollino. Gli studenti esplorano una delle poche comunità italiane dove si parla ancora la lingua portata dai profughi albanesi in fuga dall’avanzata ottomana, visitano il Museo Etnografico e osservano la Gola del Raganello dal Ponte del Diavolo. Il secondo giorno è dedicato ai pini loricati con laboratorio su dendrocronologia e cambiamento climatico. Il contrasto tra la lingua arbëreshe come patrimonio immateriale e i pini loricati come archivio vivente del clima lega gli Obiettivi 11 (patrimonio) e 13 (Lotta al cambiamento climatico) dell’Agenda 2030. Programma completo, guide specializzate, organizzazione completa inclusa nel preventivo.
Programma giorno per giorno
Giorno 1: Civita arbëreshë
Arrivo a Civita. Visita guidata al borgo: il Museo Civico Etnografico, le Case Kodra. Visita al Ponte del Diavolo: belvedere sulla Gola del Raganello. Incontro con un parlante arbëreshë (se disponibile).
Giorno 2: Parco del Pollino e rientro
Parco Nazionale del Pollino: visita ai pini loricati (l'albero simbolo del Parco, fino a 1.000 anni di età). Laboratorio su dendrocronologia e cambiamento climatico. Rientro. Partenza orientativa ore 14:00.
Immagini dell'itinerario
Il prezzo include
- Trasporto (pullman GT o treno/volo a/r)
- Sistemazione in hotel 3 ★ a Castrovillari (10 km da Civita)
- Mezza pensione (colazione + cena)
- Ingressi e prenotazioni dei siti in programma
- Guide e operatori specializzati
- Polizza assicurativa studenti e docenti
Il prezzo non include
- Pranzi liberi (salvo diversa indicazione)
- Ingressi a siti facoltativi
- Mance ed extra a carattere personale
Itinerario personalizzabile per studenti con DSA, BES e disabilità, su richiesta e senza costi aggiuntivi.
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